L'anima del 3ème Cercle · La nostra storia
È tutta una questione di armonia
Le 3ème Cercle è nato da un'idea semplice e un po' folle: riunire sotto lo stesso tetto cose che raramente si incontrano: l'arte che si guarda, il cibo che si fa con le proprie mani e le persone che si riuniscono attorno a una tavola. Una galleria. Una cucina da chef. E, in mezzo, il piacere di creare insieme. Ecco com'è andata.

Il nome · un omaggio a Dante
Perché « 3ème Cercle »?
Nella Divina Commedia di Dante, l'Inferno scende per cerchi. E il terzo è il cerchio dei golosi, quelli che amarono la tavola un po' troppo.
Ci è sembrato magnifico. Dove Dante vedeva un peccato, noi vediamo una festa: la gola come un piacere che si rivendica, si celebra e si eleva. Amare il cibo, amare l'accoglienza, amare quel momento in cui tutto si condivide: non è un peccato. È ciò che ci lega.
Le 3ème Cercle è quel cerchio. Il nostro. Quello in cui il piacere della tavola si rivendica come un'arte a pieno titolo.
È anche un riferimento ai « Cercles » dell'Ottocento, circoli privati molto accoglienti e molto selettivi, riservati all'alta società.
Il primo cerchio è la famiglia e gli amici. Il secondo cerchio, gli amici degli amici. Il terzo cerchio abbraccia il mondo intero. Yannick Leclerc lo ha voluto così: aperto, ospitale, vivo.
La visione · tre mondi sotto lo stesso tetto
Una galleria, una cucina, e tutte le persone attorno
L'idea fondatrice sta in tre cerchi che si toccano.
Opere vere, artisti contemporanei, mostre che non smettono di cambiare.
Una cucina professionale vera. Non si guarda qualcuno cucinare per lei: cucina lei, davvero.
Perché nulla di tutto questo ha senso da soli: attorno a una tavola, assaggiando ciò che si è fatto insieme.
L'arte apre lo sguardo, la cucina accende la condivisione.Yannick Leclerc, su Le Point
Qui la cucina è il pretesto, il gioco di squadra è il motore e l'arte è il filtro che trasforma un semplice laboratorio in un'esperienza. L'unico luogo di Parigi dove questi tre mondi convivono davvero sotto lo stesso tetto.
Il manifesto
Ciò in cui crediamo davvero
Viviamo in un mondo che va veloce, che si vive attraverso uno schermo, dove un'immagine può nascere senza che nessuna mano l'abbia fatta. Noi abbiamo scelto il contrario.
Qui tutto è reale. Le opere sono dipinte da artisti che esistono, e che mettiamo in luce, perché crediamo che un artista vivo valga più di tutti i filtri del mondo. I piatti li fanno le sue mani, non si ordinano. Le persone si guardano negli occhi, non dietro un nome utente.
Non è una posa. È la nostra convinzione più semplice: ciò che è fatto a mano è un lusso, il momento presente è un dono, e stare insieme davvero è diventato, di questi tempi, la cosa più preziosa che ci sia.
Da qui si esce con un ricordo, non con un file.
Da chi · lo chef fondatore
Yannick Leclerc, l'uomo dietro la casa
Le 3ème Cercle è nato da un uomo: Yannick Leclerc, 35 anni di cucina, formato nelle più grandi case stellate (Le Taillevent, Lucas Carton, il Saint James, La Maison Blanche) e poi formatore degli chef dell'École Ducasse. Uno chef che sa cucinare al più alto livello e al quale, sopra ogni cosa, piace condividere.
È lui che ha voluto questo luogo, nel 2022, per fare ciò che ama di più: accogliere, trasmettere e sedersi a tavola con i suoi ospiti. Non cucina per lei: cucina con lei. È la sua firma, e quella della brigata che ha formato.
Venga a viverlo
Una storia si racconta. Le 3ème Cercle si vive.
Portare le sue squadre, o i suoi clienti, in questa cornice?
Ci racconti il suo progetto. Costruiamo il suo evento attorno alla sua storia, non a un catalogo.
☎ +33 1 48 06 52 90 · ✉ evenementiel@3ecercle.fr · 📍 20 rue de la Pierre Levée, 75011 Paris



